La mia foto
Palermo, Italy
Vivo in Sicilia, sono medico dentista,sposato con una moglie eccezionale e ho sei figli.Fra poco diventerò nonno per la prima volta. Il prossimo arrivo di questo nipote mi ha messo davanti a questa nuova tappa del mio viaggio, e mi sono reso conto che devo rimettermi in cammino con più entusiasmo, allegria e spirito giovanile. Alè si riparte! Ad un anno di distanza, come potete ben vedere dalla nuova intestazione del blog e dalla nuova foto, il cammino è stato felicemente intrapreso !
Visualizzazione post con etichetta notte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta notte. Mostra tutti i post

martedì 8 luglio 2008

B1: " bagliori nella notte " .




















Marzo 1971:abitavamo allora a Milano col piccolo Marco di 4 anni e mezzo, il quale come già detto nel commento di un post precedente, sapeva già leggere; e questa per lui era diventata una vera passione, tant'è che se non giocava con i soldatini , lo trovavi sempre con un libro di favole per bambini o con l'inseparabile Topolino. Adesso passo a raccontarvi qualcosa di"divertente"legato a ciò che ho appena detto di mio figlio.Io quasi ogni notte ho l'abitudine di alzarmi,al buio per non disturbare gli altri, per bere un bicchiere d'acqua. Una notte mentre tornavo a letto vidi come un fugace lampeggiare nel buio, non ci prestai molta attenzione pensando fosse dovuto ai miei occhi ancora assonnati . La cosa però si ripetè altre volte, e feci caso che questo baluginare di luce proveniva dalla piccola camera di Marco. Allora incuriosito, era già passata mezzanotte , mi avvicinai al suo letto e a tentoni tastando dalla parte del cuscino mi resi conto che le coperte coprivano la sua testa. Alzai con molta delicatezza la coperta temendo di svegliarlo, ma mi si presentò la faccia sorpresa di Baffer I con gli occhi spalancati, un Topolino in una mano e la torcia elettrica accesa nell'altra. Che fare ? Togliere di mano il fumetto, spegnere la torcia , e dargli il bacio della buona notte, senza dire una sola parola, mi parve la cosa più opportuna.
Il resto era meglio rimandarlo al giono dopo !