Durante il pranzo di domenica Fabrizio e Marina comunicandoci che il battesimo del loro bimbo sarà il 28 settembre, mi hanno annunciato a bruciapelo di avermi scelto come " padrino " del piccolo Giulio, lasciandomi letteralmente a bocca aperta. Devo proprio dire che non me lo sarei mai aspettato. Essere nonno è già una gran bella cosa, ma pure padrino penso sia il massimo. Nonno lo si diventa per natura, ma padrino invece è il frutto di una " scelta di fiducia ". Da quel momento ho cominciato a riflettere su cosa significasse per me questa nuova situazione.Non ritenendolo per nulla un ruolo onorifico da certificato curiale, ho pensato invece trattarsi di un'adozione spirituale, che mi rende custode di Giulio oltre che ovviamente in ambito psicofisico,anche e soprattutto in ambito morale ed educativo. Con questo si badi bene che non intendo minimamente intromettermi ne sostituirmi ai genitori nel ruolo educativo, dove loro sono i naturali ed insostituibili attori. Ma un ruolo di co-educatore, o meglio di delicato e discreto consigliere nella crescita di Giulio, questo si, fosse solo per l'esperienza maturata negli anni con i miei 6 figli. Sono proprio convinto che adesso si è aggiunto un settimo figlio a quelli già esistenti, nella crescita del quale sono coinvolto in maniera responsabile con tutte le capacità a mia disposizione. Sono fermamente convinto che il rapporto di questa coppia che si è appena costituita sarà molto fecondo, rendendo più giovane nel cuore Baffo e più felice di crescere in questo mondo Baffer-baby.Che il mio angelo custode e quello di Giulio ci proteggano in questo cammino che stiamo per intraprendere insieme!
Grazie Fabri, grazie Marina !
