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Palermo, Italy
Vivo in Sicilia, sono medico dentista,sposato con una moglie eccezionale e ho sei figli.Fra poco diventerò nonno per la prima volta. Il prossimo arrivo di questo nipote mi ha messo davanti a questa nuova tappa del mio viaggio, e mi sono reso conto che devo rimettermi in cammino con più entusiasmo, allegria e spirito giovanile. Alè si riparte! Ad un anno di distanza, come potete ben vedere dalla nuova intestazione del blog e dalla nuova foto, il cammino è stato felicemente intrapreso !
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venerdì 5 giugno 2009

" Il libro giusto al momento giusto "


























Penso che in questo suo ultimo libro il Papa colga con tempestività e in maniera puntuale il punto nodale dell'attuale crisi della Chiesa, offrendoci alcuni spunti necessari per una sua chiara e convincente comprensione.
E' evidente che è necessario leggere il libro al più presto, con molta attenzione e con la mente scevra da pregiudizi, che sicuramente non dispongono a capire dove stia il vero.

" Nell'attuale crisi della Chiesa siamo testimoni dell'importanza e della forza della nostra memoria cristiana. Solo in tale contesto ci è possibile comprendere l'esortazione newmaniana. Più delle direttive della gerarchia, è la capacità di orientamento della fede che porta al discernimento degli spiriti. Il Papa non impone niente dall'esterno ma custodisce il ricordo su cui si fonda la nostra fede.
La realtà cristiana deve essere continuamente difesa dalle minacce di una soggettività dimentica del proprio fondamento, e dalle pressioni di un conformisno sociale e culturale."

domenica 15 marzo 2009

III Domenica di Quaresima



Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 2,13-25.
Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe, e i cambiavalute seduti al banco. Fatta allora una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori del tempio con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiavalute e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato». I discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divora. Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù. Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa molti, vedendo i segni che faceva, credettero nel suo nome. Gesù però non si confidava con loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che qualcuno gli desse testimonianza su un altro, egli infatti sapeva quello che c'è in ogni uomo.


Che lo zelo per la casa del Signore ci trovi impegnati a proteggere la Chiesa, e a non permettere che se ne faccia scempio. Dobbiamo impegnarci in prima persona nel proteggerla dagli attacchi indegni e in malafede che le vengono fatti e dall'indifferenza di cui è oggetto.

domenica 15 giugno 2008



Dalla foto a sinistra, purtroppo non datata possiamo vedere come si presentasse l'interno della chiesa quando era ancora in perfette condizioni, con la decorazione e gli apparati marmorei ancora integri e l'arredo completo. Si può affermare , con una certa sicurezza, che la chiesa si trovasse in queste condizioni fino agli anni'60 e che da allora in poi sia iniziata quella storia fatta di luci ed ombre che ne ha determinato il progressivo abbandono e quindi "annientamento ". (vedi foto di destra).

Le foto e la storia della chiesa sono oggetto di un articolo intitolato :"I gioielli della Vucciria: la chiesa di Sant'Andrea degli Aromatari " pubblicato dalla stessa Marta sulla rivista Kalòs, Arte in Sicilia, nel n.3 del 2007. Per ulteriori notizie sulla tesi di laurea rivolgersi direttamente all'interessta all'Email: martadavenia@yahoo.it