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Palermo, Italy
Vivo in Sicilia, sono medico dentista,sposato con una moglie eccezionale e ho sei figli.Fra poco diventerò nonno per la prima volta. Il prossimo arrivo di questo nipote mi ha messo davanti a questa nuova tappa del mio viaggio, e mi sono reso conto che devo rimettermi in cammino con più entusiasmo, allegria e spirito giovanile. Alè si riparte! Ad un anno di distanza, come potete ben vedere dalla nuova intestazione del blog e dalla nuova foto, il cammino è stato felicemente intrapreso !
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martedì 31 marzo 2009

Randy Pausch: " Un uomo che con la sua morte ha insegnato agli altri cos'è la vita "

"Sto per morire e mi sto divertendo. E continuerò a divertirmi ogni giorno che ancora mi resta da vivere. Perché non c’è un altro modo per giocarsela".
Questa una delle affermazioni più significative pronunciate da Randy Pausch nella sua indimenticabile "Last Lecture" (L'ultima lezione). di cui vi propongo il video sottotitolato in italiano, e il link per accedere alla sua biografia. Vi renderete conto che qualunque commento alle sue parole sarebbe solamente banale ! Questo sì che è un vero testamento !


domenica 25 gennaio 2009

Il dono di un sorriso !


E' stata la riflessione sulle numerose testimonianze di affetto che abbiamo ricevuto in questi giorni di lutto, per iscritto e di presenza, da parte delle persone che sono venute in contatto con noi, tutte concordi nel dichiarare di aver percepito un senso di pace e di pacata allegria nei sorrisi dei nostri volti, pur in un momento di così acuta sofferenza, a spingermi a scrivere queste considerazioni. Chi si aspetta, giustificandole, reazioni scomposte, proprie del nostro tempo, di tipo emotivo come l'isteria di un pianto o di una risata nervosa, davanti a situazioni drammatiche, rimane sempre meravigliato invece della calma e della serenità che irradia un volto sorridente.
Il sorriso non è mai fine a se stesso, nè proprietà esclusiva di chi lo ha sul volto, ma ha una sua capacità di comunicazione, donando agli altri qualcosa di se stessi per renderli possibilmente e senza presunzione un pò più felici. E' un dono gratuito che arricchisce chi lo dispensa e fa bene al cuore di chi lo riceve.
Il sorriso è l'espressione del volto di chi è in pace con se stesso e comunica con esso agli altri lo stato d'animo di chi ha risolto in maniera positiva alcuni dei principali conflitti nei confronti della realtà in rapporto alle cose, alle persone e soprattutto a se stesso. E' l'espressione di chi ha raggiunto un equilibrio interiore capace di dominare e di dare il giusto spazio alla propria emotività affettiva. Con ciò non voglio assulutamente dire che la persona capace di sorridere abbia risolto in maniera positiva e definitiva tutti i problemi che la vita gli pone innanzi, e viva in un totale stato di atarssia. Sarebbe senz'altro innaturale oltre che impossibile. Colui che è capace di sorridere è una persona che al contempo lotta sempre per risolvere le conflittualità che gli si presentano ogni giorno, le accetta, le metabolizza con l'intelligenza e col cuore, e ne trae alimento per la sua maturazione umana e spirituale. Per un credente poi, come me, c'è qualcosa di più, e cioè l'avere scoperto, e accettato, negli avvenimenti quotidiani la volontà di Dio, che è padre misericordioso, e permette tutto ciò che ci accade, anche le contraddizzioini, come la sofferenza appunto, per un nostro maggior bene.
Voglio anche aggiungere che un sorriso genuino non può mai essere un bluff, un atteggiamento ipoccrita che assume chi vuol dare agli altri un immagine di se stesso diversa da quella reale. Chi agisce così è una persona che va sempre aiutata a capire che la sua vuole essere una difesa per mettersi al riparo da eventi dolorosi. Così facendo finirà col soffrire di più. Il suo gioco, spesso inconscio, prima o poi viene scoperto, perchè il suo comportamento abituale è incoerente e non corrisponde alla serenità che tenta di comunicare con la falsa sicurezza che ostenta.
La morte in generale, e quella di una persona cara in particolare è uno di quegli eventi con cui ci si deve inevitabilmente prima o poi confrontare. Il mio sorriso e quello dei miei familiari davanti al dolore per la perdita subita, vuol dire semplicemente che ognuno di noi, in maniera del tutto personale, ha maturato positivamente il suo rapporto con l'evento morte. Ecco, concludendo, perchè mi sento di dire che abbiamo il dovere di donare il nostro sorriso, e gli altri il diritto di riceverlo. Un esempio per tutti: i sorrisi che si scambiano una mamma con la sua creatura di pochi mesi, sono totalmente gratuiti e hanno il valore di veri e preziosi momenti di eternità.

domenica 18 gennaio 2009

Per ricordare mia suocera !


Da qualche minuto ci ha lasciato Maria la mia cara suocera, mamma e nonna affettuosa. Il Signore le ha concesso una lunga vita, mettendo alla prova la sua fedeltà con molte sofferenze, da lei sopportate cristianamente, e che hanno trasformato il suo carattere indipendente in una docile accettazione di accoglienza degli altri . Negli ultimi tempi chiedeva al Signore di chiamarla a Se, pensando di aver assolto il suo compito terreno al meglio delle sue possibilità. Mi piace ricordamela così come era da giovane, in questa sua espressione gioiosa e solare. Vi chiedo semplicemente di unirvi alle nostre preghiere per la sua bella anima. Grazie !

venerdì 30 maggio 2008

Ciao Rino !


Nelle prime ore del giorno 28 ci ha lasciato in punta di piedi l'indimenticabile e fraterno amico Rino Martinez. Un uomo buono, un amico, dalla vita del tutto ordinaria, ma ricca di una grande umanità e di una delicata e generosa attenzione agli altri, che con la sua costante e contagiosa allegria aveva saputo rendere la vita piacevole ai suoi molti amici.
Sempre disponibile pur quando stanco e malato gli cominciavano a venir meno le forze e la voglia. Anche se avanti negli anni la sua mente e il suo cuore seppero mantenersi sempre giovani, capaci di una fede profonda e di una robusta vita interiore, che furono l'arma vincente che gli permise di trasmettere con delicatezza e discrezione il suo vibrante amore a Dio, ragione essenziale della sua vita, a coloro che ebbero la fortuna di frequentarlo.
Non mi rimane che raccomandarlo umilmente al ricordo e alle preghiere di coloro che lo hanno conosciuto, stimato e voluto bene.