Il verso di una canzone di Paolo Conte recita:" così eravamo noi..."quando ci conoscemmo.
Conoscenza che avvenne in modo del tutto imprevisto e ora aggiungo:"provvidenziale".
Frequentavo la 3° classe del liceo classico "Garibaldi", l'anno della maturità , e avevo come professore di religione un sacerdote che diceva Messa la mattina della domenica in una parrocchia non lontano dalla mia. Essendosi stabilito un rapporto di stima e amicizia decisi di assistere alla S.Messa da lui celebrata.
E fu in quella chiesa, una domenica mattina della primavera del 1962,che la mia attenzione venne " catturata " da una giovane ragazza che si trovava lì , vicino al confessionale.Catturata è la parola giusta perchè in me scattò qualcosa che col passare delle domeniche divenne la certezza che quella sarebbe stata " la compagna della mia vita ".
Ed ora eccoci qui, 46 anni dopo, insieme ai nostri sei splendidi figli.


