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Palermo, Italy
Vivo in Sicilia, sono medico dentista,sposato con una moglie eccezionale e ho sei figli.Fra poco diventerò nonno per la prima volta. Il prossimo arrivo di questo nipote mi ha messo davanti a questa nuova tappa del mio viaggio, e mi sono reso conto che devo rimettermi in cammino con più entusiasmo, allegria e spirito giovanile. Alè si riparte! Ad un anno di distanza, come potete ben vedere dalla nuova intestazione del blog e dalla nuova foto, il cammino è stato felicemente intrapreso !
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lunedì 14 luglio 2008

" Miami cop "

Fig.1-police car

Fig.2-cop

Fig.3-Miami

( Stati Uniti 1° puntata )

Agosto 1960. Mentre soggiornavo a New York, ospite dei miei lontani cugini Charles e Malina,nel Bronx, quando era ancora un quartiere vivibile abitato da immigrati di origine italiana. Giunsero in vacanza da Miami,dove abitavano, Arline col marito Mike e due splendidi bambini:Deborah di 5 anni e Richard di 1. Mi invitarono ad andare a Miami come loro ospite e accettai senza farmelo dire due volte. Pensate, io nella mitica Florida.La settimana seguente dopo un volo di circa 3 ore su di un jet della United Airlines, mi ritrovai in Florida nella splendida Miami, dove fra le altre cose svolsi pure il ruolo di baby-sitter dei due deliziosi bambini. Mike, il papà, era un "cop"(fig.2), cioè un poliziotto, di quelli che vanno di pattuglia, ogni giorno in turni diversi,con la sua auto completa di sirena e lampeggiatori colorati (fig.1), indossando la sua tipica ed impeccabile uniforme nera, ornata dei classici accessori di metallo luccicante e con una grossa pistola alla cintura; il tutto ne faceva ai miei occhi una persona importante, un vero"sceriffo". Ebbene un giorno, con mia sorpresa, nel suo turno della mattina, mi prese con se in macchina (cosa chiaramente proibita dal regolamento) e mi portò in giro di ronda per Miami.La mia emozione fu grandissima, mi sembrava di vivere in uno di quei telefilm che erano di moda a quel tempo alla TV italiana. Posso dire di aver vissuto Miami dal di dentro, dai quartieri latino-cubani , a quello dei grandi alberghi sull'Oceano Atlantico (fig.3) , all'esclusivo quartiere delle favolose ville dei "vips". Rallentavamo ogni volta che c'era qualcosa di sospetto, e ricordo che ci fermammo ad un incrocio dove Mike , sceso dall'auto, sedò una rissa fra due automobilisti , intervenne poi nel risolvere un grande ingorgo stradale , cosa che i poliziotti americani di pattuglia fanno di routine, il culmine comunque di quella avventura poliziesca fu per me l'arresto di un ubriaco che tentava un furto dopo aver frantumato la vetrina di un negozio di liquori.L'uomo ammanettato,fu caricato nella parte posteriore dell'auto, con modi, devo ammetterlo,un pò bruschi da parte del mio parente, che lo condusse al vicino posto di polizia del distretto.Penso che basti ! Mi sono proprio sentito investito del ruolo di " Miami cop ".

Alla prossima...