

Ieri sera Baffer-4, la mia figlia specializzanda in psichiatria, ha coronato un suo sogno nel cassetto, debuttando in teatro, in maniera brillante mi sento di dire, nel ruolo di Ismene, sorella di Antigone. Molto convincente la rivisitazione che Giuseppe Cutino, regista dello spettacolo, affidato ad un gruppo di giovani ed entusiasti attori, fa del testo dell'Antigone e della sua messa in scena, in un escursus che va dalla tregedia antica alla drammaturgia contemporanea. Uno spettacolo godibile, di buona qualità e soprattutto coinvolgente. Ottima l'interpretazione di Silvio Spisso nei panni del tiranno Creonte .
