
Marzo 1971:abitavamo allora a Milano col piccolo Marco di 4 anni e mezzo, il quale come già detto nel commento di un post precedente, sapeva già leggere; e questa per lui era diventata una vera passione, tant'è che se non giocava con i soldatini , lo trovavi sempre con un libro di favole per bambini o con l'inseparabile Topolino. Adesso passo a raccontarvi qualcosa di"divertente"legato a ciò che ho appena detto di mio figlio.Io quasi ogni notte ho l'abitudine di alzarmi,al buio per non disturbare gli altri, per bere un bicchiere d'acqua. Una notte mentre tornavo a letto vidi come un fugace lampeggiare nel buio, non ci prestai molta attenzione pensando fosse dovuto ai miei occhi ancora assonnati . La cosa però si ripetè altre volte, e feci caso che questo baluginare di luce proveniva dalla piccola camera di Marco. Allora incuriosito, era già passata mezzanotte , mi avvicinai al suo letto e a tentoni tastando dalla parte del cuscino mi resi conto che le coperte coprivano la sua testa. Alzai con molta delicatezza la coperta temendo di svegliarlo, ma mi si presentò la faccia sorpresa di Baffer I con gli occhi spalancati, un Topolino in una mano e la torcia elettrica accesa nell'altra. Che fare ? Togliere di mano il fumetto, spegnere la torcia , e dargli il bacio della buona notte, senza dire una sola parola, mi parve la cosa più opportuna.
Il resto era meglio rimandarlo al giono dopo !
