Come a tutte le cose buone anche alla preghiera si viene educati fin da piccoli, in un clima di allegria, naturalezza e semplicità. Una robusta vita di pietà da adulti trova quasi sempre le sue radici in un" infanzia spirituale" ben vissuta.
Così è avvenuto per i miei figli quelle volte che la domenica o in altri giorni di vacanza andavo con la mia famiglia in gita. La sera durante il viaggio di ritorno in macchina, io e mia moglie avevamo l'abitudine di recitare il rosario , mentre i bambini stanchi della giornata, o si assopivano o stavano in silenzio ad ascoltare. E così capitava che qualcuno di loro si aggregasse alla nostra preghiera in maniera spontanea. Con l'andare del tempo erano loro stessi a chiedere durante i momenti di silenzio: e il rosario? Ai più piccoli dopo qualche minuto dicevamo che bastava così, per evitare che si annoiassero.
Ora a distanza di molti anni, divenuti adulti, ci dicono in momenti di confidenza intima, che per loro la recita di quelle "Ave Marie" tutti insieme, durante i nostri viaggi in auto, erano momenti piacevoli della loro giornata, che avevano loro insegnato a pregare fin da piccoli in maniera naturale e soprattutto libera. Si perchè è proprio la libertà quella che rende la crescita educativa della relazione con Dio piacevole, spontanea e per nulla bigotta.
Così è avvenuto per i miei figli quelle volte che la domenica o in altri giorni di vacanza andavo con la mia famiglia in gita. La sera durante il viaggio di ritorno in macchina, io e mia moglie avevamo l'abitudine di recitare il rosario , mentre i bambini stanchi della giornata, o si assopivano o stavano in silenzio ad ascoltare. E così capitava che qualcuno di loro si aggregasse alla nostra preghiera in maniera spontanea. Con l'andare del tempo erano loro stessi a chiedere durante i momenti di silenzio: e il rosario? Ai più piccoli dopo qualche minuto dicevamo che bastava così, per evitare che si annoiassero.
Ora a distanza di molti anni, divenuti adulti, ci dicono in momenti di confidenza intima, che per loro la recita di quelle "Ave Marie" tutti insieme, durante i nostri viaggi in auto, erano momenti piacevoli della loro giornata, che avevano loro insegnato a pregare fin da piccoli in maniera naturale e soprattutto libera. Si perchè è proprio la libertà quella che rende la crescita educativa della relazione con Dio piacevole, spontanea e per nulla bigotta.
